{"id":537,"date":"2013-10-19T10:45:16","date_gmt":"2013-10-19T08:45:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.selfproject.it\/elf\/?p=537"},"modified":"2013-10-19T10:45:16","modified_gmt":"2013-10-19T08:45:16","slug":"riforma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/riforma\/","title":{"rendered":"Riforma"},"content":{"rendered":"<p>12. \u00c9 giusto ricordare, per altro, un fatto poco noto. Ad ostacolare qualsiasi processo di riforma anche interno dell&#8217;Accademia erano moltissimi degli stessi docenti, timorosi di perdere le loro prerogative di anarchica libert\u00e0 didattica e la loro autorit\u00e0. In primis, soprattutto i cosiddetti &#8220;maestri&#8221;, a partire da Emilio Vedova, il pi\u00f9 feroce oppositore a qualsiasi riflessione riformatrice. La sua aula, tutta dipinta di nero, era come un territorio a s\u00e9, la cui attivit\u00e0, anche quando di alto livello artistico e culturale &#8211; come nel caso dell&#8217;incontro tra Massimo Cacciari, Mario Messinis e Klaus Metzger, sul tema della &#8220;nuova musica&#8221; e del suo rapporto con la pittura &#8211; non aveva eco nel resto della scuola. <em>L&#8217;Accademia \u00e8 Vedova<\/em>, scrivevano gli studenti nei loro tazebao: vedova a causa di queste resistenze del maestro e della sua utopia autoritaria (tutti gli studenti incupivano l\u2019anima e le tele di nero). In secundis, ad ostacolare la lotta per la riforma, c&#8217;erano tutti quegli insegnanti che temevano di dover affrontare eventuali concorsi universitari. Perch\u00e9 proprio su ci\u00f2 mi battevo, trovando sempre forti opposizioni: che non si dovesse passare impunemente a livello universitario senza averlo ottenuto secondo le procedure stabilite per legge. Innanzitutto &#8211; per gli insegnamenti cosiddetti teorici &#8211; che non avvenisse che un docente di Storia dell&#8217;architettura, per esempio, che non aveva mai pubblicato un testo di una certa seriet\u00e0, potesse improvvisamente essere portato allo stesso livello di autorit\u00e0 scientifica di un Francesco Dal Co o di un Manfredo Tafuri, che insegnavano a poche centinaia di metri da noi. O di un professore di &#8220;Storia dell&#8217;arte&#8221; (onnicomprensivit\u00e0 generica della nostra disciplina) &#8211; che in effetti, da noi, poteva essere persino senza laurea, senza aver pubblicato alcunch\u00e9 ed essersi fatto passare precedentemente per Assistente, per la cui titolarit\u00e0 \u00e8 richiesta il titolo di laurea specifica &#8211; potesse essere elevato ope legis al livello di un Mazzariol \u2013 altro nostro dirimpettaio, tanto per fare un nome. E, a proposito di assistenti, a me \u00e8 capitato, tra altri di un certo spessore, un tale a cui gli studenti avevano affibbiato il soprannome di <em>Cutstone<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12. \u00c9 giusto ricordare, per altro, un fatto poco noto. Ad ostacolare qualsiasi processo di riforma anche interno dell&#8217;Accademia erano moltissimi degli stessi docenti, timorosi di perdere le loro prerogative di anarchica libert\u00e0 didattica e la loro autorit\u00e0. In primis, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/riforma\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"saved_in_kubio":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-537","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario-di-bordo"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=537"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/537\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":538,"href":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/537\/revisions\/538"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}