{"id":522,"date":"2013-10-19T10:40:49","date_gmt":"2013-10-19T08:40:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.selfproject.it\/elf\/?p=522"},"modified":"2014-07-25T10:58:46","modified_gmt":"2014-07-25T08:58:46","slug":"libri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/libri\/","title":{"rendered":"Libri"},"content":{"rendered":"<p>4. Questi numerosi libri ereditati si allineano sui bianchi scaffali di una piccola libreria disegnata da L&#8217;Aura Per Sempre. <a href=\"http:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/LAura-Per-Sempre-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-599\" alt=\"L'Aura Per Sempre-2\" src=\"http:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/LAura-Per-Sempre-2-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Questi libri, di cui facevo regolarmente una scheda, non appena finiti di leggere, hanno costituito la base della mia formazione intellettuale. \u00a0E sempre pi\u00f9 laica: gi\u00e0 il padre di L&#8217;Aura Per Sempre era riuscito a suggerirmi i trucchi per non frequentare la chiesa e i suoi sacerdoti. I dubbi, che solo in parte mi inquietavano nell\u2019incombere della notte, si affievolivano sempre di pi\u00f9 ad ogni nuova pagina letta e ad ogni nuovo odioso suono di campana.<\/p>\n<p>Quando mi viene scattata questa foto, ricordo di essere stato perfettamente consapevole della sua importanza futura, tanto da rovesciare il giornale in modo da evidenziare la testata.<a href=\"http:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Il-Corriere-dei-piccoli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-596\" alt=\"Il Corriere dei piccoli\" src=\"http:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Il-Corriere-dei-piccoli-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Uno degli strumenti fondamentali della mia formazione \u00e8 stata l&#8217;Enciclopedia dei Ragazzi Mondadori (edizione del 1940, a cura di Guido Martinelli), dieci volumi, letta tra i sette e i dieci anni: un universo di conoscenze e di risposte a tutte le domande che mi ponevo. Un&#8217;Enciclopedia, i cui libri erano divisi in capitoli dai temi ricorrenti.<a href=\"http:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Enciclopedia-dei-Ragazzi-A.-Mondadori-1940-a-cura-di-Guido-Martinelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-583 alignleft\" alt=\"Enciclopedia dei Ragazzi, A. Mondadori, 1940 ( a cura di Guido Martinelli)\" src=\"http:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Enciclopedia-dei-Ragazzi-A.-Mondadori-1940-a-cura-di-Guido-Martinelli-300x218.jpg\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Enciclopedia-dei-Ragazzi-A.-Mondadori-1940-a-cura-di-Guido-Martinelli-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Enciclopedia-dei-Ragazzi-A.-Mondadori-1940-a-cura-di-Guido-Martinelli-1024x744.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il primo capitolo di ogni volume non era a caso intitolato Il libro degli astri, e non il Libro della creazione. Conseguentemente il secondo era dedicato alle conquiste umane. Di seguito &#8211; Il libro della Terra. E solo al quarto posto Il libro della fede: attenzione, il suo titolo avrebbe tuttavia dovuto essere \u00a0Il libro delle religioni, dal momento che ogni diversa fede sarebbe stata trattata, volume dopo volume, in maniera sufficientemente corretta (la doppia anima del fascismo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stalag IIIC, nr. 42814: Gianni, il fratello di L&#8217;Aura Per Sempre, ritorna dal campo di concentramento. Uno dei pochi sopravvissuti. <a href=\"http:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/DSC06197.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-582 alignleft\" alt=\"SONY DSC\" src=\"http:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/DSC06197-1024x681.jpg\" width=\"1024\" height=\"681\" srcset=\"https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/DSC06197-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.selfproject.it\/elf\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/DSC06197-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>Questa targhetta di riconoscimento mi sconvolge. Ci\u00f2 che mi colpisce sono quattro particolari. La parte posteriore consumata dal contatto con il corpo. Il tracciamento delle tre righe per la &#8220;scrittura&#8221; da quaderno di terza, che attraversano la superficie dell&#8217;oggetto. La ripetizione speculare della scritta. Il punto fermo inciso dopo nr.<br \/>\nL&#8217;Aura per sempre mi presenta il suo compagno, che sposa. Gastone mi regala, la prima volta che ci incontriamo, due primi libri, due romanzi di Dickens <em>Oliver Twist<\/em> e <em>David Copperfield<\/em> : il primo esempio di romanzo sociale e antiromantico e il pi\u00f9 importante <em>Bildungsroman <\/em>moderno, vale a dire il primo modello di autocostruzione biografica. I due racconti si fanno uno spazio preciso nella mia mente, memetizzandosi. Ed io vedevo realizzarsi la giustificazione della mia caparbiet\u00e0 autoprogettuale (selfproject&#8230;) e della mia ancora in parte inconsapevole predisposizione comunista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>4. Questi numerosi libri ereditati si allineano sui bianchi scaffali di una piccola libreria disegnata da L&#8217;Aura Per Sempre. 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